DOMENICA 2 MARZO PARTITA DIRIGENTI-TIFOSI: ROSTER

Venerdì 29 Febbraio 2008 - 19:26

Domenica 2 Marzo alle ore 18.15 si terrà presso il Palafermi di Pistoia una partita tra dirigenti e tifosi della Carmatic. L’iniziativa, promossa dai Red Devils in collaborazione col Pistoia Basket 2000, ha uno scopo benefico: il biglietto di ingresso sarà infatti sostituito da un biglietto della lotteria del costo di 2 euro, e il ricavato della lotteria verrà utilizzato per donare alla Croce Verde di Pistoia un defibrillatore. I vincitori della lotteria saranno sorteggiati domenica 30 marzo in occasione della partita Carmatic Pistoia-Coopsette Rimini.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla Società o direttamente ai Red Devils (e-mail: mazzafio@reddevilspistoia.it).

I roster:

Dirigenti: Angella, Becciani F., Becciani R., Bocchini M., Biagio, Bulga, Della, Ginanni, Lasi Mau., Maltinti, Manfra, Monfardini, Nesi, Pipe, Tuci

Tifosi: Beca, Cite, Cotenna, Davidone, De Luigi, Edicolante, Jhonny, Lips, Livornese, Mazza, Messicano, Nico

VENERDÌ 29 AMICHEVOLE CON LA TDSHOP.IT LIVORNO

Martedì 26 Febbraio 2008 - 18:50

Il prossimo weekend il campionato di Legadue si ferma per dare spazio alle Final Four: Jesi, Sassari, Soresina e Ferrara si giocano, in casa di questi ultimi, il trofeo che vede impegnate le migliori 4 squadre del girone di andata. Approfittando della sosta, la Carmatic disputerà venerdì 29 febbraio un amichevole con la TDShop.it Livorno, in programma al Palafermi alle ore 17.30 (ingresso gratuito).
Intanto, alla ripresa degli allenamenti, Tyler e Bencaster sono rimasti a riposo, il primo per un virus influenzale e il secondo per i soliti problemi alla caviglia.

PRIMA VEROLI-CARMATIC: LA RASSEGNA STAMPA

Lunedì 25 Febbraio 2008 - 18:02

- Anteprima Sport –

Partita verità doveva essere e partita verità è stata. La Prima Veroli vince di misura 70-68 contro la Carmatic Pistoia nella serata in cui le veniva offerta la chance di muovere una classifica diventata ormai troppo pericolosa. I verolani hanno sfoderato la difesa della vita all’inizio del terzo parziale, mentre i ragazzi di Lasi trascinati da un gran Porzingis nella prima metà, hanno perso il tiro da fuori proprio nel momento della resurrezione ciociara.
Nella serata in cui la tifoseria è stata sollecitata anche dal sindaco di Veroli, Giuseppe D’Onorio, che con un appello accorato aveva chiamato i suoi concittadini al serrate le fila intorno alla squadra giallorossa, evidenziando l’allontanamento fra squadra e supporter verolani, la Prima Veroli scende in campo con Grant, Carter, Rossi, Beard e Rossetti, mentre i toscani replicano con Tyler, Porzingis, Bertolazzi, Toppo e Davis.
Primi punti di Veroli per mano di Grant, ma poi è Porzingis a salire in cattedra per il +9 (4-13) che costringe Gresta a chiedere timeout, dopo 3’53”. Ci provano ancora gli americani giallorossi a segnare per i padroni di casa, ma quando Porzingis decide di dare l’affondo, in tandem con Bencaster fa volare i biancorossi a +13 (15-28) a 40” dalla sirena. Il tempo di una bomba di Carter prima della minipausa. Impatto positivo in questo tempo del secondo play della Prima, Daniele Demartini, nei minuti che gli concede Gresta.
Servono 145” del secondo quarto per veder muovere la prima retina ed è per mano di Grant (20-30), mentre i ragazzi di Lasi avanzano a strappi segnando solo liberi. Rossi dai 6,25 scuote Veroli che subito dopo il timeout di Pistoia trova la carica di Gioulekas per riavvicinarsi a -4 (33-37) a 108” dalla fine. Tuttavia il tempo è sufficiente a Porzingis e Chiaramello per imbucare due bombe che riportano la Carmatic a distanza di sicurezza alla pausa lunga.
Tornati in campo, Veroli schiera come sesto uomo una difesa perfetta fatta di grinta e concentrazione, mentre tra i ragazzi di Lasi, Porzingis forza più del lecito e fabbrica palloni per il contropiede ciociaro. Servita da Rossi, la premiata ditta Grant e Carter tira fuori la mira giusta per il sorpasso che si concretizza sul 46-45 dopo 3’55”. Gli ultimi 4 punti biancorossi sono ancora firmati da Porzingis, ma Carter e Rossi mantengono il +6 di fine tempo, sul 59-53.
Lasi non trova più la misura per Carter che riprende la gara sparando due bombe per il 65-59 ed obbligando il tecnico ospite alla sospensione. Pistoia cerca le penetrazioni, nel momento in cui non gira più da fuori, trovando molti liberi, ma non lo spunto per ripartire per il sorpasso, arrivando comunque ad impattare a 67 con Tyler a 1’48” dalla fine. Un fallo di Gioulekas dà i liberi a Toppo per il pari a 69, ma al pistoiese tremano i polsi e ne insacca solo uno. Stessa sorte per i liberi di Carter sul capovolgimento di fronte, che però vogliono dire due punti che fanno classifica e morale, per raggiungere quota 16 punti, mentre Fabriano vinceva contro Soresina e Livorno perdeva contro Ferrara.

Achille Reali



- Il Tirreno -

FROSINONE. Questo è il basket. Otto giorni fa, la Carmatic, in casa con la Fastweb, aveva vinto all’ultimo tuffo. Ieri, a Frosinone, contro la Prima Veroli, il tiro decisivo, scagliato quasi a fil di sirena da Porzingis, non è andato a bersaglio. Pistoia, in terra laziale, ha ceduto di sole due lunghezze, 70-68. Un match intenso ed equilibrato, nel quale entrambe le squadre avrebbero meritato la vittoria. E siccome nella pallacanestro il pareggio non esiste, ad alzare le braccia al cielo ed a festeggiare la conquista dell’intera posta in palio è la formazione più fredda e fortunata. I biancoblu ospiti hanno ben poco da rimproverarsi. Al cospetto di una compagine con l’acqua alla gola, costretta a vincere per alimentare le speranze salvezza, la Carmatic si è presentata incerottata. Bencaster ha dovuto stringere i denti e, a causa di una caviglia dolorante, ha potuto dirigere l’orchestra per soli 16’.
Tyler non era al top della condizione per un attacco intestinale che lo aveva colpito poche ore prima del match. Infine – ultimo, ma non ultimo per importanza – Davis si era allenato, nel corso della settimana, con il contagocce per il suo ben noto malanno e non ha potuto fornire una prestazione all’altezza della sua fama. Coach Lasi ha dunque chieso a Porzingis di ergersi a protagonista. Il lettone, in attacco, si è assunto numerose responsabilità, trascinando i suoi, nella prima parte della gara, verso la fuga. Una fuga, che, per una volta, non si è rivelata vincente. Nel terzo quarto, Pistoia ha pasticciato più del lecito in attacco. Il pallone non è circolato nel modo migliore, brutte le scelte di tiro e Veroli è andata a condurre. I laziali hanno conservato un mini margine fino agli ultimissimi istanti di gara.
Poi, con le unghie e con i denti, Pistoia ha trovato il modo per giocarsi, con le proprie mani, il pallone del successo. La tripla del successo di Porzingis non ha imbucato il canestro dei locali.
La Prima Veroli, a fatica, ha conservato i due punticini di margine (70-68 il risultato) ed è salita, in graduatora, a quota sedici. Pistoia rimane nei quartieri medio-alti della classifica, a quota 24.
La pausa imposta al torneo cade a puntino per far rifiatare la squadra. I biancoblu necessitano di ricaricare le batterie. Se la sfortuna finirà di perseguitare gli uomini di Lasi, nelle restanti nove gare, i pistoiesi possono riprendere quella spedita marcia che, nella seconda metà del girone d’andata, aveva sorpreso tutti gli addetti ai lavori.

Marco Latino



- La Nazione -

VEROLI — LA CARMATIC ci ha provato a battere Veroli e la sfortuna, ma due contro uno è troppo anche per una squadra che non molla mai e fa della voglia di vincere una delle sue armi migliori. Pistoia parte benissimo mettendo in crisi Veroli. Biancorossi padroni del campo e gli avversari annaspano senza riuscire a trovare una via d’uscita. Troppo bello per essere vero. Davis dopo 4 minuti chiede il cambio, Bencaster si ferma perchè la caviglia fa di nuovo le bizze e Tyler non riesce a recuperare appieno dall’attacco intestinale che lo ha colpito prima della gara. Pistoia stringe i denti e va al riposo sopra di 8 punti (35-43). Al rientro dagli spogliatoi, Veroli tenta il tutto per tutto visto che di fronte ha lo spettro della zona retrocessione e in men che non si dica piazza un break di 13-2 e per la prima volta dall’inizio della partita si porta in vantaggio. il vento è cambiato e soffia decisamente dalla parte di Veroli, mentre Pistoia sembra aver smarrito la sua buona stella e va alla deriva. I biancorossi, pur con la benzina sul rosso fisso, ci provano a rimanere in partita e chiudono il tempino sotto di 6 punti (59-53). L’ultima frazione vede la Carmatic tentare il tutto per tutto e a 15 secondi dalla sirena, Toppo ha nelle mani i liberi del pareggio ma purtroppo per Pistoia ne realizza solo uno. A 3 secondi Porzingis prova la tripla della vittoria ma la palla si ferma sul ferro, insieme alle speranze di Pistoia.


- Il Messaggero -

FROSINONE – Veroli batte al fotofinish la Carmatic Pistoia (finale 70-68, parziali 18-28, 35-41, 59-53) e incamera i due punti casalinghi necessari a tenere a galla la formazione di coach Gresta nelle movimentate acque della zona retrocessione, approfittando anche delle battute d’arresto delle rivali Livorno e Montecatini. Una partita decisa dall’ultimo tiro dei pistoiesi, che con Porzingis da tre, fallivano sul suono della sirena il canestro della vittoria. Questo rende decisamente l’idea di un match giocatosi sul filo dell’equilibrio, che i toscani, nonostante i problemi fisici della loro coppia d’assi Davis-Tyler, sembravano poter far proprio con un inizio fulminante e che invece i ciociari hanno riaperto con una coriacea e fruttifera progressione.
L’inizio di Pistoia metteva paura a causa di un break di 9-0 firmato da un Porzingis in gran spolvero, che permetteva agli ospiti di allungare (8-20). Gioulekas fa il suo ingresso sul parquet e prova ad arginare la fuga degli ospiti che però trovano ancora nel lettone Porzingis e nella tripla di Bencaster i punti del massimo margine di +13. Nel secondo parziale si assiste ad un lento ma progressivo recupero dei ciociari che arrivano fino al -2 con due liberi di Carter (35-37). L’aggancio è però rinviato perché due bombe consecutive di Porzingis e Chiaramello mandano la Carmatic al riposo lungo sopra di 8 lunghezze (35-43). A metà del terzo parziale la rimonta verolana si completava e con i canestri di Gioulkas e dell’ottimo Carter la Prima passava al comando al 24′ (46-45). Veroli provava anche ad allungare, non andando però oltre il +6 raggiunto al 18′ ed al 35′. Proprio nel finale di gara, gli uomini di coach Lasi rientravano in partita, siglando con Tyler il pari (67-67) a -1′50" dalla fine. Nella successiva azione Grant portava Veroli sul +2, ma era il ferro della canestro giallorosso, sul quale impattava la bomba di Porzingis sulla sirena, che decideva le sorti del match.

Alessandro Biagi



- La Provincia -

FROSINONE – Quando, a 2 secondi dalla fine, a Janis Porzingis viene concessa la possibilità di alzarsi dall’arco per scagliare una tripla, il tempo, al palasport di Frosinone, si ferma per un attimo che pare infinito. O meglio, per il tempo necessario perché la palla del lettone di Pistoia termini la propria traiettoria sul ferro anziché nella retina, trasformando l’incubo in gioia. Facendo così vincere alla Prima, nel modo più drammatico che potesse riservarsi, la sfida del non ritorno o quasi contro la Carmatic Pistoia (70-68), richiudendo, in ottica retrocessione, la porta dell’anticamera dell’inferno e donandosi un po’ di tranquillità nella settimana di pausa che la Final Four di Coppa Italia concederà alle altre 12 concorrenti della Legadue.
L’aver spuntato un testa a testa da paura per la pressione che si portava dietro, testimonia come ieri i giallorossi abbiano mostrato quel carattere che spesso in stagione gli ha fatto difetto, risorgendo pure da un inizio partita davvero scellerato. La partenza non è infatti quella che Veroli poteva aver sognato nella nottata di vigilia, la sua difesa è assente ingiustificata per l’ennesima volta e Pistoia ne approfitta per segnare come mai ha fatto in questo campionato, soprattutto con Porzingis, 5.0 punti di media nelle ultime 3 gare e invece già 11 nel 25-11 con cui la Carmatic rende angoscianti i primi 8 minuti al pubblico di casa. I toscani vanno al primo miniriposo ancora in doppia cifra di vantaggio (18-28), ma si bloccano all’inizio del secondo parziale, dove, con Davis in panca perché gravato di 2 falli, il suo attacco soffre e ne mette solo 2 in 5’. Veroli non riesce subito ad avvicinarsi (22-30), ma poi Gioulekas, confermando l’ottimo impatto in uscita dalla panchina al posto di Rossetti, riporta quasi da solo Veroli a contatto, 35-37 al 19°. L’altra bella notizia per i giallorossi è il terzo fallo di Davis al rientro sul parquet, ma improvvisamente la difesa ricade nelle sue amnesie e lascia Porzingis e Chiaramello liberi di colpire dall’arco con due triple che riallontanano Pistoia in prossimità dell’intervallo, che vede Veroli rimuginare sui nuovi 8 punti di svantaggio (35-43).
Ma come successo all’inizio del secondo quarto, anche al rientro dagli spogliatoi Pistoia non ne imbrocca più una in attacco (altri 2 punti in altri 5’ iniziali) e subito Veroli sorpassa per la prima volta in serata con la coppia di piccoletti Rossi e Carter finalmente sugli scudi dopo un primo tempo sottotono (48-45 al 24°). E sono sempre loro due a permettere alla Prima di conservare il vantaggio alla fine di un terzo quarto dominato per 24-12. Però, avere 6 punti di margine nell’ultimo quarto contro una squadra coriacea come Pistoia (gladiatorio Toppo, il migliore dei suoi) è garanzia di niente ed infatti, dopo che Davis si è svegliato dal suo torpore provando a mettere da parte anche i suoi problemi fisici oltre che di falli, Pistoia riesce nuovamente a spaventare impattando a quota 67 con l’altro redivivo USA, Elton Tyler, a -1’50” dalla fine. Questi ultimi 110” si rivelano da cuori forti e ancor più forti devono esserlo quelli dei tifosi verolani quando Carter – sul fallo sistematico di Pistoia sul +1 Veroli costruito da due rimbalzi offensivi d’oro di Beard e da un canestro di Grant – va in lunetta. L’americano dovrebbe essere una sicurezza ai liberi, li tira con l’85.7% in stagione ed invece ne mette solo uno per il 70-68, dando a Pistoia la chance della possibile vittoria perché Gresta decide, coraggiosamente (“Me lo sentivo”, dirà a fine gara), di non fare fallo e concedere così un possibile tiro da tre agli avversari invece che due liberi. Davis comunque si butta dentro e trova le manoni di Grant che stoppano la sua conclusione deviandola a fondo campo a 3” dalla sirena. Veroli ha però ancora paura: Lasi chiama il time out per cavare la vittoria da quella rimessa e al rientro sul parquet Porzingis viene infatti pescato bene sull’angolo, ma il suo famoso tiro finisce nel modo che sappiamo. La cappa di spavento si toglie d’un colpo dal palasport di Frosinone: Veroli è ancora viva.

Paolo De Persis

UNDER 15: 2 VITTORIE SU 2 NELLA SECONDA FASE

Lunedì 25 Febbraio 2008 - 16:31

CAMPIONATO UNDER 15 – SECONDA FASE

Italricambi Green Team Pistoia – Pino Dragon’s Firenze 62-50 (18-8,14-17,11-15,23-10)


Seconda vittoria consecutiva per l’Under 15 Italricambi Green Team; I ragazzi pistoiesi hanno battutto al Palafermi il Pino Dragon’s Firenze per 62 a 50, al termine di una partita molto combattuta. Solito clichè per i ragazzi di casa, che partono forte, aggiudicandosi il primo tempino per 18 a 8. I biancoverdi fiorentini sono bravi però a rientrare subito, piazzando un parziale di 10 a 0 e a questo punto la partita diventa equilibrata e combattuta. La svolta nell’ultimo quarto: coach Mariotti, grazie ad un’oculata gestione delle rotazioni, ha ancora a disposizione un quintetto competitivo; dall’altra parte la stanchezza ed i falli costringono coach Raggi ad attingere dai giocatori in panchina. Risultato: un parziale di 23 a 10 per l’Italricambi che fa pendere nettamente la bilancia dalla parte pistoiese.
Top scorer: Marzilli con 14 punti per il Green Team, Bruschi con 16 per il Pino Dragon’s.

Questo il tabellino:

Italricambi: Ferraro; Pirozzi 4; Della Rosa 9; Pagnini 4; Polleschi 8; Zini 4; Toccafondi 7; Marzilli 14; Bonistalli; Magnolfi; Pompei 4; Auriemma 8. Allenatore C. Mariotti.

Pino Dragon’s Firenze: Bruschi 16; Torselli 7; Cioni 9; Groopler 2; Roberdo 4; Caruso 4; Bortolotti 2; Vegni 3; Bernabei 2; Faiola; Nardini; Bruscon. Allenatore R. Raggi

GIOCATORI IN VISITA A SCUOLA: INIZIATIVA POSITIVA

Lunedì 25 Febbraio 2008 - 16:04

È stata un successo la visita dei giocatori della Carmatic alla scuola elementare Galileo Galilei; i bambini hanno subissato di domande Bertolazzi e compagni, i quali, dopo aver risposto, riso e scherzato, hanno lasciato loro alcuni gadget del Pistoia Basket 2000.

PRIMA VEROLI-CARMATIC PISTOIA 70-68

Lunedì 25 Febbraio 2008 - 12:59

Dopo aver dominato gran parte della gara, una Carmatic pesantemente penalizzata dalle precarie condizioni fisiche di 3 giocatori del quintetto base cede il passo ad una Prima Veroli quantomai bisognosa di punti salvezza. I problemi fisici di Bencaster (in campo zoppicante e solo per 16′), Davis (in campo solo 23′) e Tyler (che ha giocato quasi tutta la partita, nonostante il virus intestinale che lo aveva colpito) non impediscono ai biancorossi di disputare un’ottima gara, per lungo tempo condotta nel gioco e nel punteggio, ma fanno sì che nel finale la squadra non sia lucidissima. A 3” secondi dalla sirena la tripla della vittoria di Porzingis si spegne sul ferro e Veroli può festeggiare.

PRIMA VEROLI vs CARMATIC PISTOIA 70-68 (18-28, 35-41, 59-53)

Prima: Demartini 2 (0/1, 0/1), Carter 23 (2/6, 4/8), Rossetti (0/1, 0/1), Grant 17 (8/9), Beard 6 (2/5), Gioulekas 13 (3/5, 2/7), Rossi 9 (3/6, 1/2), Bianchi (0/1), Gagliardo, Polonara n.e. Coach: Luigi Gresta
Carmatic: Bertolazzi 3 (1/4 da 3), Davis 10 (1/4, 2/5), Porzingis 22 (7/9, 2/6), Toppo 8 (2/5), Tyler 11 (4/8, 0/1), Chiaramello 7 (2/4, 1/3), Bencaster 5 (1/2, 1/2), Zaccariello 2 (0/1 da 3), Modica (0/1), Baroncelli n.e. Coach: Maurizio Lasi

Arbitri: Roberto Pinto, Alessandro Terreni, Renato Giovanrosa

Tiri da 2: VE 53% (18/34) – PT 51% (17/33)
Tiri da 3: VE 37% (7/19) – PT 32% (7/22)
Tiri liberi: VE 76% (13/17) – PT 72% (13/18)
Rimbalzi: VE 29 (Grant 8) – PT 28 (Toppo 9)
Assist: VE 5 – PT 9
Recuperi: VE 15 (Grant 3) – PT 12 (Davis 3)
Falli subiti: VE 20 (Carter 5) – PT 19 (Tyler 6, Toppo 5)

MVP: Keith Carter (Prima Veroli)

GLI APPUNTAMENTI CON LA CARMATIC

Giovedì 21 Febbraio 2008 - 17:44

Boo Davis è l’ospite settimanale della trasmissione "Derby", condotta da Maurizio Tintori, in onda su TVL il venerdì alle 21.10 e in replica il sabato alle 16.00. Nel corso del programma saranno trasmesse anche le interviste a Zaccariello e al DS Giulio Iozzelli.

Il Direttore Sportivo della Carmatic Giulio Iozzelli sarà ospite venerdì sera ad "Anteprima Sport", programma dedicato allo sport toscano in diretta alle ore 21.00 su "Toscana Tv".

Il vice-allenatore della Carmatic Massimo Lasi risponde alle domande inviate dai tifosi a "Basket on air", trasmissione radiofonica dedicata alle vicende della Carmatic, condotta da Elisa Pacini e Saverio Melegari. Chi desidera interagire col tecnico biancorosso può mandare le proprie domande all’indirizzo di posta elettronica info@radiodiffusionepistoia.it fino alle ore 10.00 del venerdì; le più curiose e interessanti saranno riproposte all’interno della trasmissione. In onda il sabato alle 16.30 e in replica la domenica alle 11.30.

Domenica 24 alle 18.15, radiocronaca diretta di Prima Veroli-Carmatic Pistoia su Radio Diffusione Pistoia (FM 92.1 e 95 MHz).

Domenica sera alle 22.30 (e in replica lunedì alle 14.40) appuntamento su TVL con Assist, programma dedicato al weekend sportivo.

Tutti i lunedì alle 17.30 e i martedì alle 23.15, su TVL, le repliche delle partite di campionato della Carmatic.

NEXTMATCH: PRIMA VEROLI

Mercoledì 20 Febbraio 2008 - 17:51

Aggiornata la sezione NextMatch, dove trovi tutte le notizie e le caratteristiche dei giocatori della Prima Veroli, prossima avversaria della Carmatic.

UNDER 19 BATTUTA NETTAMENTE DALLA MENS SANA

Mercoledì 20 Febbraio 2008 - 11:11

CAMPIONATO U19 ECCELLENZA

Gara del 30/01/2008,  10° gara ritorno

Siena, Palasclavo

MENS SANA BASKET SIENA  vs  PT BASKET 2000 RENAULT NUOVA COMAUTO 110-50 (34-6,19-18,30-12,14-27)

La Mens Sana Siena impartisce una dura lezione al Pistoia Basket Renault Nuova Comauto. La partita non ha mai avuto storia, eccettuato il secondo periodo dove i biancorossi hanno tentato una timida reazione. Purtroppo la squadra scesa in campo a Siena è stata soltanto una brutta copia di quella che, nella gara di andata, aveva seriamente impegnato i mensanini, perdendo di solo 5 punti. I ragazzi di Angella sono sembrati intimoriti, senza personalità, quasi incapaci di esprimere un gioco di squadra. Speriamo che la lezione sia servita a dare una scossa, anche perchè la prossima partita vedrà i pistoiesi opposti al Pool Firenze, per l’ultimo turno della prima fase: una partita da vincere; l’ultima chance per aggiudicarsi la quarta posizione, che da diritto al passaggio alla seconda fase. La gara si disputerà al Palafermi lunedì 25 Febbraio alle ore 19,00.

Tabellini:

Siena: De Bartolo 5, Cournooh, 16, Matreveli 16, Portannese 23, Centanni 14, Carella, Doretti 2, Martone 21, Iannuzzi, Crotta 13. All. Griccioli

Pistoia: Bongi 14, Barra, Casanova 4, Baroncelli 5, Marchi 7, Nesi F. 11, Toccafondi 2, Brunetti 4, Mulinacci 1, Nesi M., Zerini 2, Tomassoni. All. Angella.

PRIMA VEROLI-CARMATIC: GLI ARBITRI

Martedì 19 Febbraio 2008 - 13:01

La partita del 6° turno del girone di ritorno Prima Veroli-Carmatic Pistoia, in programma domenica 24 febbraio alle 18.15, sarà diretta dai signori Pinto Roberto di Treviso, Terreni Alessandro di Vicenza e Giovanrosa Renato di Roma.

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