TUTTO PRONTO PER IL 4NCI 2008
Giovedì 26 Giugno 2008 - 11:17
La festa del basket dedicata a Davide Ancilotto è alle porte, durerà 3 giorni, da venerdì a domenica, e sarà il frutto della passione e dell’amicizia di tante persone, persone che Gianni, il padre di Davide, ringrazia con queste parole:
"Gentilissimi Massimo Guerra, Carola Minicleri, Eugenio Crotti, Comune di Mestre,
vorrei rigraziarvi per aver contribuito con il vostro ammirevole gesto ed impegno a mantenere, in maniera indelebile, vivo il ricordo di mio figlio. Mi piacerebbe pronunciare personalmente queste parole, ma purtroppo la ferita sempre aperta non mi permette di affrontare, a undici anni dalla sua scomparsa, questo genere di situazioni. Spero possiate comprendere il mio stato d’animo.
Rigrazio sentitamente con tutto il cuore, anche a nome di Davide, chi gli è stato veramente amico: gli amici di Caserta, di Pistoia, di Roma e tutti quelli che tutt’ora passano in cimitero lasciando un segno del loro affetto. Tali gesti contribuiscono, infatti, a farlo sentire ancora in mezzo a noi. Mi farebbe piacere che questo messaggio fosse pubblicato nel vostro sito.
Un abbraccio affettuoso a tutti,
Gianni e famiglia"
IN CRESCITA GLI SPETTATORI DELLA LEGADUE
Venerdì 20 Giugno 2008 - 16:18
I dati ufficiali sul pubblico della stagione 2007-2008 hanno fatto registrare una media di 2.390 spettatori per partita, con un incremento del 2.6% rispetto al campionato precedente. Gli spettatori totali sono stati 633.349 per 4.132.332 Euro di incasso. L’aumento costante delle presenze nei palasport di Legadue conferma il trend positivo registrato in tutte le stagioni precedenti, e il dato dei playoff fa impennare le presenze a 2.870 spettatori di media nella gare della post season, anche questa quota, naturalmente, record assoluto per la lega.
RICKY PITTIS AL 4NCI ALL STAR GAME
Giovedì 19 Giugno 2008 - 16:34
Sarà Riccardo Pittis il capitano del 4NCI ALL STAR GAME previsto per domenica 29 giugno al playground del Parco Albanese-Bissuola a Mestre. La partita comincerà tra le 17.00 e le 18.00 e vedrà protagonisti, tra gli altri, Guerra, Caroldi, Causin, Vanuzzo, Zanus Fortes, Pinton, Ghiacci, Lestini, De Pol, Pilutti… e altre sorprese aspettano gli appassionati nei prossimi giorni. Ricky si è detto felice di partecipare alla manifestazione: “giocare a basket è il modo migliore per ricordare Anci. Questa sarà la mia prima partita dopo il ritiro dal professionismo” ha affermato. L’organizzazione fa sapere che sul sito www.4nci.eu alla voce “L’evento” è disponibile il regolamento del torneo 3 VS 3 e il programma dell’evento.
LEGADUE HA GENERATO 11 MILIARDI DI CONTATTI
Giovedì 19 Giugno 2008 - 16:32
Questo il Comunicato Stampa relativo alla visibilità degli sponsor nella stagione 2007/08 diffuso dalla Legadue:
Si è conclusa, con la promozione delle società di Ferrara e Caserta, una grande stagione di Legadue che è stata analizzata da Sport System Europe utilizzando l’innovativo sistema FEEDBACK Web. L’indagine, realizzata in collaborazione con lo staff di Lega e con i Club, fotografa gli aspetti di comunicazione e valuta i ritorni per gli sponsor. Ne emerge una situazione consolidata ed in costante crescita all’interno del panorama sportivo nazionale.
I CONTATTI
Il dato è, a dir poco, strepitoso. I Club impegnati nel Campionato hanno prodotto – nella stagione 2007/08 – una comunicazione massiccia a favore dei propri sponsor confermando così la crescente professionalità del management. Questa attività ha generato complessivamente quasi 11 miliardi di contatti che sono stati certificati dal sistema FEEDBACK Web. I contatti rappresentano la sintesi di tutte le azioni svolte dai Club per creare valore a favore degli sponsor attraverso l’audience indiretta (derivata dalle presenze sui media: televisione, stampa, radio ed internet) e l’audience diretta (derivata dalle iniziative commerciali, dalla promozione, dalle pubbliche relazioni, dalla comunicazione istituzionale, dagli investimenti pubblicitari, dal pubblico presente).
I contatti ottenuti in maniera “diretta” ammontano a 36 milioni di individui ed il pubblico che ha seguito “live” gli incontri di campionato supera le 600.000 unità.
IL VALORE DEI RITORNI
Il risultato finale dello sforzo effettuato dai Club, viene ribadito dai dati che forniscono alla Legadue il quadro generale del movimento e ne misurano le reali potenzialità di marketing e comunicazione sia a livello nazionale, sia territoriale.
Il dato complessivo di valore dei ritorni che il sistema FEEDBACK Web consente di determinare utilizzando i normali parametri economici di mercato, ammonta a 25,8 milioni di €uro ad ulteriore conferma dei buoni investimenti che si possono fare il questo Campionato.
LA TV
I risultati del monitoraggio TV del basket di Legadue 2007/2008, indicano una copertura di 208 ore sulle emittenti televisive nazionali, dato in linea con la stagione passata (+1,8%) e praticamente triplicato rispetto a tre anni fa, con un migliorato livello qualitativo testimoniato dall’incremento del numero di dirette trasmesse.
Infatti l’emittente digitale – satellitare in chiaro RAISPORT-Sat (ora RAISPORT-Più), storicamente detentrice dei primi diritti TV di Legadue, ha aumentato il numero di dirette rispetto alla stagione precedente, trasmettendo 57 partite (contro le 42 del 2006/2007); 2 sono le differite trasmesse e 49 le repliche. Delle 57 gare trasmesse in diretta, 44 riguardano la Regular Season, 11 sono gare di Playoff e 2 sono inerenti l’Evento di Coppa Italia Final Four.
I dati di ascolto delle dirette sono in linea con gli ascolti medi della rete e molto simili per ordine di grandezza a quelli ottenuti dal basket di Serie A sulla piattaforma Sky. Complessivamente i contatti rilevati nelle dirette televisive hanno superato i 7 milioni di telespettatori.
Si conferma la solidità del Campionato di Legadue a livello locale, dove la copertura sulle emittenti partner dei Club ha raggiunto 754 ore di trasmissione.
LA STAMPA
L’analisi sul campione di testate stampa analizzato, costituito dai principali quotidiani nazionali e locali, indica che gli spazi dedicati al basket di Legadue nella Stagione 2007/2008 ammontano a 5.385.906 millimetri/colonna, equivalenti a 1.340 pagine di un quotidiano tipo. Rispetto alla stagione precedente si segnala un aumento significativo, pari a + 28%.
Sono aumentati gli spazi occupati da articoli dedicati alla Legadue (76,3% del totale), ma soprattutto gli spazi fotografici (23,6%) dove i marchi sponsor hanno grande impatto e visibilità.
Bruno Bernardini, Direttore Generale di Sport System Europe ha dichiarato: “I risultati che emergono dall’indagine FEEDBACK Web 2007/08 di Legadue, rappresentano un dato di eccellenza all’interno del panorama dello sport italiano. La seconda Lega del basket, rappresenta un esempio di buona gestione che si tramuta in azioni ottimamente realizzate al fine di creare valore per le Aziende che è, nella più moderna concezione di marketing sportivo, l’unico modo attraverso il quale reperire le risorse necessarie. Senza cercare pericolose scorciatoie attraverso il troppo diffuso “mercatismo sportivo”, la Legadue fa della propria efficienza e professionalità un punto di forza esemplare. I risultati dell’indagine ne sono una evidente testimonianza.”.
INFORMAZIONI PER LA STAMPA:
Ufficio Stampa Sport System Europe
info@sportsystem.com
Telefono: 051 41 71 411
Telefax: 051 63 88 170
Credit: SPORT SYSTEM EUROPE è una Società di consulenza fondata nel 1987, specializzata nella valutazione dei ritorni sponsorizzativi, leader di mercato con il marchio FEEDBACK. La Società effettua un completo monitoraggio internazionale dei media televisione, stampa ed internet che sono la base per la valutazione degli investimenti sponsorizzativi nello sport. I Clienti sono alcuni dei più importanti operatori sportivi dello sport a livello mondiale e molte delle principali Aziende che utilizzano lo sport per le proprie attività di comunicazione e marketing.
UNDER 17 GPY CHIUDE LA STAGIONE CON UN SUCCESSO
Giovedì 19 Giugno 2008 - 15:58
Con tre belle vittorie, la formazione Under 17 targata G.P.Y. si aggiudica il secondo Memorial Luca Valle (13-14-15 giugno – Taggia – Imperia). Oltre al Pistoia Basket 2000, hanno partecipato al torneo la rappresentativa Ligure, il Basket Pesaro, il Pool 2000 Loano, la U.S Tiber Roma e la Pallacanestro Moncalieri.
Con questa vittoria, ottenuta senza Bogani e Zita, impegnati con l’Under 19 a Venezia, l’Under 17 di Coach Fabbri chiude ufficialmente la stagione 2007/08.
G.P.Y Pistoia 96 – Pool 2000 Loano 62
Tabellino Pistoia
Giannini 12, Valiani 6, Cavicchi 10, Paternò 11, Ginanni 08, Magnini 7, Salute 11, Loenardi 2, Rossi 22, Pazzaglia 7.
Parziali: 18-13, 23-20, 24-10, 31-19.
Pallacanestro Moncalieri 51 – G.P.Y. Pistoia 120
Tabellino Pistoia
Giannini 12, Valiani 7, Cavicchi 13, Paternò 2, Ginanni 18, Magnini 12, Salute 7, Leonardi 4, Rossi 26, Pazzaglia 15.
Parziali: 18-31, 07-30, 09-11, 17-48.
U.S Tiber Roma 61 – G.P.Y. Pistoia 81
Tabellino Pistoia
Giannini 5, Valiani, Cavicchi 9, Paternò 5,Ginanni 25, Magnini 7, Salute, Leonardi 4, Rossi 23, Pazzaglia 3.
Parziali: 19-24, 12-16, 08-26, 22-15.
FABIO BONGI PRESENTATO ALLA STAMPA
Martedì 17 Giugno 2008 - 16:49
Si è tenuta stamattina al Palafermi la conferenza stampa per la presentazione del nuovo vice allenatore Fabio Bongi, che va a sostituire Massimo Lasi nell’organico della Carmatic. Il tecnico si è detto molto soddisfatto del suo ritorno al Pistoia Basket 2000, una piazza che conosce bene ma che ha trovato cresciuta, migliorata come società, organizzazione ed ambizioni. Un altro aspetto positivo che Bongi aveva notato, ben prima di riprendere contatti diretti con la società, era stata la maturità raggiunta dal pubblico pistoiese, capace di alzarsi in piedi ad applaudire la squadra dopo l’eliminazione dei playoff, riconoscendo quindi l’ottima stagione diputata. Bongi ha aggiunto infine che il fatto di essere pistoiese e di essere stato capo allenatore di Pistoia in passato sarà sicuramente una responsabilità in più ed uno stimolo a far bene.
FABIO BONGI È IL NUOVO VICE ALLENATORE
Martedì 17 Giugno 2008 - 11:16
La società Pistoia Basket 2000 comunica di aver ingaggiato il tecnico Fabio Bongi, che ricoprirà il ruolo di vice allenatore della prima squadra per la Stagione Sportiva 2008/09. Fabio Bongi è nato a Pistoia il 25 aprile 1972 ed è stato capo allenatore del Pistoia Basket 2000 nella stagione 2001/02, culminata con la promozione dalla B2 alla B1, ed in quella successiva, in cui la squadra conquista la salvezza. Dal 2003/04 al 2006/07 ha lavorato per il Basket Cervia-Cesenatico, dove ha allenato la A2 Femminile, la C2 Maschile ed è stato responsabile del settore giovanile. Nella scorsa stagione è stato il vice di Giovanni Papini e il responsabile del settore giovanile nel Basket Spezia Club (A1 Femminile).
UNDER 19 SCONFITTA ALLE FINALI NAZIONALI B
Lunedì 16 Giugno 2008 - 18:57
La Under 19 Renault Nuova Comauto di coach Angella non riesce ad esprimere il suo miglior basket alle Finali Nazionali B, ed esce sconfitta, di misura, da entrambe le gare giocate.
Seguono tabellini e commenti:
SEMIFINALE
Renaul Nuova Comauto Pistoia – Alfaomega Roma 73-79
Parziali: 14-20; 32-43; 52-58; 73-79
Pistoia: Bongi 6, Fornelli n.e., Casanova n.e., Marchi 18, F. Nesi 22. Toccafondi, Brunetti 2, Mulinacci, Mogani 6, Zita 4, Zerini 15, Tomassoni. All.L. Angella
Alfaomega Roma: Baiocchi n.e., Fanti 15, Iannone n.e., Liguori 9, Losanno, 15, Coppola, Di Pietro 4, Bizzocchi 2, Canfora 3, Cecchetti 21, Bonifazi 4, Di Fabio 6. All. M Corradini
Arbitri: F. Paglialunga di Massacra e M. Ridellat di Nuoro
Note: usciti per cinque falli.Bongi (P). Tiri liberi: Pistoia 13/18, Roma 13/25.
PALASPORT ARSENALE DI VENEZIA. Parte bene AlfaOmega Roma nella prima semifinale del Gruppo B: gioco da tre punti di Tomassoni all’1’05”, +9 esterno con 1/2 di Fanti al 4’37”. Roma sembra poter ottenere punti da tutto il quintetto, Pistoia molto affida alla concretezza di Marchi, che ripaga da par suo con due realizzazioni consecutive da sotto che valgono il 10-12 al 6’32”. Minibreak laziale di 4-0 (10-16) completato da Cecchetti a 2’53” dalla prima sirena: l’attacco AlfaOmega coinvolge tutti contro difesa schierata, il quasi due metri Cecchetti è la soluzione interna preferita, e, nella seconda frazione, dopo la tripla di Bongi che riavvicina Pistoia, è ancora lui a firmare i quattro punti di fila che spingono i romani al +12 (17-29, 3’43”). Roma sempre in controllo, anche se un po’ disattenta dietro quando dimentica di rientrare o cade in improvvise amnesia: Mogani ne approfitta per accorciare temporaneamente a -10 (27-37), operazione che non gli riesce a 13” dal riposo (1/2, 32-43) sul fallo di Canfora a 13” dal riposo. La difesa toscana rischia troppo negli anticipi, Liguori la punisce con arresto e tiro in mezzo alla prima linea e Roma conferma il +11 esterno al 4’ della terza frazione. Pistoia, cambia pelle, ora è più concreta in attacco e per due volte tocca il -7, prima che il trepunti di Marchi fissi un -5 (47-52) che, a 2’27”, sembra riaprire la corsa alla finale. Fanti riporta L’AlfaOmega a +8 (52-60) traducendo in punti sonanti un rimbalzo offensivo catturato per mancato tagliafuori di Tomassoni, ma i toscani accentuano la pressione allungando la difesa e Marchi sciupa l’opportunità del -2 incappando nei “passi” dopo la palla rubata. Ci riesce invece Zerini (58-60) a metà del 2’, e mentre Roma non trova più il canestro, Pistoia perfeziona il sorpasso e sale a +3 (63-60) con Francesco Nesi al 3’. Il solito Cecchetti mette una pezza, ma i laziali non hanno più fluidità nell’esecuzione dei giochi e le palle perse si sprecano Roma, però, vive ancora, soprattutto splende la stella di Luca Losanno: sue le due triple consecutive che ridanno all’AlfaOmega la leadership (64-68), prima che Fanti premi l’assist di Cecchetti col taglio sul fondo del 65-70 a 3’24” dai saluti. Di nuovo Pistoia (72-71 al 7’44”) con gioco da tre punti di Zerini sul secondo fallo di Fanti, replica Cecchetti dall’arco (72-74, 1’25” da giocare), allunga Fanti (72-76 a 1’17”) con tap-in sul proprio tiro, si entra nell’ultimo minuto con Roma avanti di 3. Fanti guadagna la lunetta sul 5° di Bongi, ma è 0/2, Zerini si alza dai 6.25 ma la palla danza sul ferro e finisce preda della difesa, a 24” il fallo di Marchi spedisce ai tiri liberi Canfora, 1/2 e Roma vola alla finale con la vincente tra Desio e Pesaro.
FINALE 3°/4° POSTO
Stella Maris Pesaro – Renaul Nuova Comauto Pistoia 95-90
Parziali: 20-24; 50-41; 71-75; 95-90
Pistoia: Bongi 7, Fornelli, Casanova 9, Marchi 24, F. Nesi 16, Toccafondi 5, Brunetti 2, Mulinacci, Bogani 10, Zita 9, Zerini 8, Tomassoni. All. L. Angella
Pesaro: Giommi, Giacomin N.E., Barletta, Morisco 5, D. Jovanovic 18, Beccatti 2, Iannetti, 23 Gabrielli7, Tarsi 4, Bertuccioli 3, B. Jovanovic 13, Giudici N.E.. All. A. Valli
Arbitri: L. Portaluri Di Taranto E D. Manero Di Venezia
Note: Nessuno Uscito Per Cinque Falli. Tiri Liberi:: Pistoia 19/31, Pesaro 18/25.
PALASPORT TALIERCIO DI VENEZIA. Sei punti consecutivi della famiglia Jovanovic inaugurano la Finale 3°-4° posto del Gruppo B, in una Venezia finalmente rallegrata dal sole. Così, dal 2-8 del 2’ si passa al 5-11 con tripla di Boris Jovanovic, vera macchina da canestri di una Stella Marin che dà a vedere di voler assolutamente conquistare la terza posizione in palio. Quando Iannetti cattura e converte il rimbalzo offensivo sul proprio tiro (9-17, 4’30”), coach Angella ricorre alla sospensione per inserire poi Brunetti al posto di Zerini. Pesaro allunga al +10 (9-19) con Denis Jovanovic, dentro Bogani per Francesco Nesi tra i toscani ed è proprio l’ultimo entrato, dopo Marchi, a firmare il -4 interno (15-19) del 7’. Due triple di Bogani regalano a Pistoia i primi due vantaggi della gara in apertura della seconda frazione (28-26 e 31-30), adesso Pesaro scegli la zona e Marchi la punisce frontalmente per colpire poi a rimbalzo offensivo (35-31, 4’45”), prima che Bogani, in beata solitudine, appoggi al vetro il 37-31 del 5’. Pesaro va in sofferenza, c?é difficoltà a trovare il canestro anche perché i toscani sono più attivi in difesa davanti, poi, vanno sistematicamente a rimbalzo cercando i secondi tiri.. Francesco Nesi firma il +9 (42-33) al 7’, Zerini da sotto il +11 (44-33) all’8’. Si va al riposo lungo con Pistoia avanti di 9, complice il rimbalzo che Zerini allo scadere tramuta in due punti. Pistoia ha già otto giocatori iscritti nello score, Pesaro cinque, col terzetto D. Jovanovic-B. Jovanovic-Iannetti a quota 35 sui 41 totali. Parziale esterno di 10-2 in apertura della terza frazione (D. Jovanovic 2+1 all’1’35”) e Pesaro è di nuovo dentro la partita (52-51), il trepunti di Gabrielli 1’ più tardi fissa il 54-54 del temporaneo equilibrio. E si va avanti così, con le due squadre a rincorrersi e nessuna in grado di costruire un margine credibile e duraturo: ci prova Pesaro avanti di 4 (64-68) grazie a D. Jovanovic in contropiede al 4’, ancora a +5 con suoi canestro e libero aggiuntivo all’8’, prima che Zita sbagli i due liberi del possibile pareggio (a quota 73) e Denis chiuda a +4 con realizzazione in acrobazia (71-75). Sempre Denis allunga a +6 all’aprirsi del quarto periodo, Marchi ricuce col 20° personale (2+1 sul 2° Denis e 76-79 al 4’), Zita in contropiede su palla rubata confeziona prima l’aggancio (79-79, 5’) e poi il sorpasso (2/2 dalla linea e 81-79). L’inerzia è ora di Pistoia (+4) ma Denis allo scadere dei 24” mette la tripla del -1 (83-82), seguito dal 2+1 di Iannetti (83-85, 7’). Piedi a terra e libero Boris fallisce la tripla del possibile + 5 esterno, rimedia Denis da 2 col +4 (85-89) e 1’38” da giocare. Toccafondi getta sabbia nella buca (87-89) e, sul 4° di Denis dopo persa Iannetti, fa 1/2 (88-89). Ancora lui sbaglia da tre, Denis punisce (88-91), Nesi imbuca dalla distanza ma il fallo subito avviene prima del tiro: 2/2 nel bonus e 90-91 a 22”, poi 4° Marchi per mandare Bertuccioli in lunetta (1/2 e 90-92). Nesi sbaglia in penetrazione, Molinari fa fallo su Denis, solo 1/2 ma il rimbalzo lungo è ancora di Pesaro.
FINALI NAZIONALI U.19: TABELLINI DELLE SEMIFINALI
Lunedì 16 Giugno 2008 - 17:58
Virtus Siena – Montepaschi Siena 65-72
Parziali: 16-16, 25-35, 52-55, 65-72
Virtus Siena: Bianchi 6, Visigalli 19, Potì A., Terrosi 9, Diomede 14, Delli Carri 15, Sozzi, Potì S. 2, Altieri, Corbelli, Tripodi ne, Di Iascio ne. All. Vezzosi
Montepaschi Siena: De Bartolo 2, Ingrosso ne, Cournooh 15, Barozzi 7, Portannese 21, Centanni 1, Carella ne, Galli, Martone 3, Iannuzzi 7, Sabbatino 2, Crotta 14. All. Griccioli
Arbitri: Beneduce Nicola, Bramante Angelo
Note: usciti per 5 falli Visigalli e Delli Carri (V), De Bartolo (M). Tiri liberi: Virtus 13/20, Montepaschi 17/21.
PALASPORT TALIERCIO DI VENEZIA. Inizia con due bombe consecutive della Virtus la prima semifinale del gruppo A. 11-4 dopo 5’40”. Portannese tiene in partita la Montepaschi anche quando Delli Carri mette la terza tripla virtussina (14-7). Con un break di 9-2 la Mens Sana raggiunge però la parità proprio in conclusione di primo periodo con il canestro di Iannuzzi. Sempre lui in apertura di periodo mette i due punti del primo vantaggio Montepaschi. Come se non bastasse si prende anche il lusso di regalare una bella stoppata in difesa. La Virtus risponde prima che un gioco da tre punti di Portannese e una schiacciata in contropiede dell’esplosivo Cournooh fissino il punteggio sul 18-23 dopo 3 minuti. La Mens Sana è un fiume in piena e arriva al 28-18 con conestro di Crotta e bomba di Cournooh. La Virtus reagisce con Potì che va a catturare un pesantissimo rimbalzo offensivo e realizza il -7 a 5’40”. I biancoverdi si intestardiscono con il tiro dalla distanza senza troppa fortuna. I virtussini guadagnano molti secondi tiri grazie anche alla minor intensità difensiva della Montepaschi e così i rossoblu possono raggiungere il -5 (25-30) all’8’. La tripla di Portannese manda però tutti negli spogliatoi di nuovo sul +10. Il gran carettere della Virtus permette però ai rossoblu di tornare a contatto dopo 2’30”. E’Visigalli a trascinare i suoi con il canestro e libero del -2 (34-36). Diomede fa ancora meglio e manda i suoi a -1 (38-39). L’aggancio però non riesce e al 5 la Montepaschi è di nuovo sul +5. A 5’35” viene sanzionato il terzo fallo a Visigalli, il milgiore dei suoi. Alla tripla di Barozzi risponde Delli Carri con canestro e libero che non cambiano la sostanza delle cose. Sempre lui mette il -3. A 7’50” due liberi di uno scatenato Visigalli rimettono le ose sul -1 e così coach Griccioli decide di chiamare time out. La parità è dietro l’angolo ed è opera di Terrosi (50-50). Si arriva alla penultima sirena sul +3 per la Montepaschi che potrebbe essere +6 se il ferro non beffasse Centanni sull’ultimo tiro. La terza bomba consecutiva, seconda personale di Portannese, rilancia la Mens Sana a +9 mentre dall’altra parte arrivano cattive notizie con il quarto fallo sanzionato a Visigalli dopo due minuti di gioco. Iannuzzi firma il +12 (52-64). Ma il cuore virtussino è grande e una bomba più canestro da due solo per un soffio di Diomede riportano i rossoblu in carreggiata (57-64). Come se non bastasse Terrosi trova bomba e libero agiuntivo per il 63-68 a 5’15”. Sempre lui rilancia la Virtus con il -3 in contropiede. La Montepaschi inizia ad aver paura e coach Griccioli chiama il secondo time out. Il punteggio resta inchiodato sul 65-68 fino a -1’26” quando Cournooh va in lunetta e mette i due liberi del +5 che valgono oro. La Virtus fatica ad andare al tiro e muore con la palla in mano. La Montepaschi invece capitalizza al meglio i liberi della sicurezza e vola in finale.
Benetton Treviso - Banca Sella Biella 84-83
Parziali:26-24; 45-44; 67-63; 84-83
Benetton: Chinellato 3, Cazzolato 6, Monzardo n.e., Gaspardo n.e., Loschi 9, Sandri 3, Martinoni 24, Deguara, Barzan 2, Gentile 17, Renzi 20, Benetti n.e.. All. F. Corbani
Banca Sella: Danna, Taffetani 1, Murta 6, Raspino 31, Secchia, n.e. D. Favario 2, Rotondo 24, Margheri 5 , Penna n.e., Tardito 10, L. Favario N.E., Raucci 4. All. F. Danna
Arbitri: A. Buttinelli Di Roma E Alessio Fabiani Di Campi Bisenzio
Note: Nessuno uscito per cinque falli. Tiri liberi: Treviso 7/7, Biella 12/17.
PALASPORT ARSENALE DI VENEZIA. Ad aspettare Biella o Treviso c’è già la Montepaschi, qualificatasi per la finale Under 19 a spese della concittadina Virtus e al termine di un confronto ricco di intensità e pregno del sapore tipico che solo una sfida cittadina, per l’occasione di scena a Venezia, può avere. Banca Sella e Benetton, nei Quarti, hanno avuto ragione rispettivamente di Fortitudo Bologna e Rimini, un po’ a sorpresa coach Corbani esclude Renzi dal quintetto di partenza, Raspino fugge in contropiede e piazza la schiacciata del 4-0 esterno, due volte Martinoni da sotto ed è equilibrio a metà del 2′, due triple di Gentile e altri 4 punti di fila targati Raspino ed è 10 pari al 5′. Biella c’è e Raspino è un’iradiddio, dentro Renzi in casa biancoverde per far valere i centimetri ed è subito canestro più libero aggiuntivo per il 15-12 del 4′45". Lungo per lungo ecco Rotondo dal perimetro e ancora Renzi da sotto (17-14), poi Gentile vede lo spazio nella zona dipinta e punisce in penetrazione (19-14, 6′16") costringendo coach Danna a chiamare a raccolta i suoi. Se è vero che Renzi continua ad essere un fattore, l’agilità e versatilità di Rotondo creano non pochi grattacapi alla "uomo" Benetton: proprio Rotondo ne mette 4 consecutivi e tiene in linea la Banca di fronte a Renzi e Loschi, il secondo a bersaglio dai 6.25. Due canestri di Martinoni più uno a testa di Cazolato e Chinellato in apertura della seconda frazione danno un primo sussulto al punteggio (34-27 al 2′57"), Renzi quasi allo scadere dei 24" e in allentamento dall’angolo apre il solco a +9, Raucci non riesce a limitare Martinoni spalle a canestro ed è 38-27 al 5′ con sospensione Biella con parziale di 12-3 interno. La Banca Sella non "vede" il canestro, anche perché la difesa della Marca si è fatta più fisica e intensa: Gentile confeziona dalla lunetta il massimo vantaggio (30-27, 5′17"), l’inaferrabile Raspino schioda i suoi col missile del -10 (40-30, 6′), lo imita Tardito per il 40-35 a 2′39" dal riposo lungo. Colori rossoblu e biancoverdi si sprecano sulle gradinate dell’Arsenale, Sandri dall’arco riapre la forbice, Renzi spinge tutti col suo fisico possente, ma quando abbatte Rotondo in perfetta posizione difensiva rimedia un fallo in attacco e le conseguenti proteste di coach Corbani costano il tecnico alla Benetton: 2/2 di Raspino e gancio sinistro di Rotondo nel possesso suppletivo per il 43-41 a 1′23" dalla sirena. Ecco l’incredibile: dentro il 2.23 Samuel Deguara per Treviso, subito "lob" per lui e clamoroso errore da sotto a 3′, palla a Tardito e tripla da metà campo allo scadere. (45-44) Si va all’intervallo, partita aperta, anche se Treviso tira meglio da 2, da 3, dal campo e si aggiudica il confronto a rimbalzo (25-19). Proprio vero: le cifre parlano, ma non dicono tutto. Splendido il contropiede Raspino-Rotondo in apertura del terzo (47-48), Biella morde in difesa, ancora lo splendido Raspino mette il +3 /(47-50) al 3′ con minuto trevigiano. Ecco Gentile da tre, di nuovo Rotondo in semigancio e Raspino in contropiede più affondata.. e poi Tardito per il +6 esterno (50-56) del 5?. Rotondo parte dall’arco e il suo uno contro uno è bruciante, Biella va sistematicamente a rimbalzo offensivo, Martinoni e Renzi continuano a ferire dentro l’area, Margheri e Martinoni si sfidano dai 6.25, a 1′29" dal tempo Gentile impatta a quota 61, alla bomba di Loschi replica da 2 Raspino, poi Renzi da fuori chiude il parziale di 11-2 e la frazione (67-63). Raspino, sì, sempre lui, da sotto e schiacciata in contropiede (67-67), poi tripla Loschi e gioco da tre punti del solito noto (70-70, 2?): il quarto periodo inizia con i fuochi d?artificio, Raspino tocca quota 31 (!) alzandosi dalla grande distanza, Raucci in tap-in sul proprio e 70-75 al 3′. Danna chiama Margheri per far riposare Raspino, Corbani ha già rimesso sul legno Deguara, Martinoni riposta avanti la Marca e Rotondo spinge Biella (77-78, 5′). Non ci sono pause. Lo dicono Renzi, a bersaglio dai 6.25, e Rotondo, 2+1 sul 3° Renzi, 80-81 al 6′. Raspino è tornato, palla a Rotondo in pivot basso, uno contro uno verso il centro e soffice gancio che muore nella retina (80.83, 7?). Nessuno segna più, chiedere a Renzi, cancellato da Tardito, Gentile e Raspino. A 1′16" dalla fine il punteggio non cambia, ecco l’ultimo minuto con Raspino che cicca da tre, Benetton è in bonus .Biella ha un fallo da spendere, perde palla Raspino dopo il canestro di Chinellato (82-83) e poi 4° Rotondo a 5" su Gentile: 2/2 e 84-83. Biella ha l’ultimA palla, ma la getta via. Passa Treviso.
FINALI U.19: TABELLINI DEI QUARTI DI FINALE
Lunedì 16 Giugno 2008 - 17:52
Medusa Virtus Bologna – Virtus Siena 56-60
Parziali: 18-14, 30-32, 40-47, 56-60.
Medusa Virtus Bologna: Stojkov 4, Tommasini 5, Canelo 19, Bernagozzi, Pederzini 10, Masciadri 8, Fontecchio, Ramini 2, Pasquali, Da Ros 8, Mazzanti ne, Mantoan ne. All. Sanguettoli
Virtus Siena: Bianchi, Visigalli 11, Potì A., Terrosi 9, Diomede 28, Delli Carri 12, Sozzi, Potì S., Altieri ne, Corbelline, Tripoli ne, Di Iascio ne. All. Vezzosi
Arbitri: Paglialunga e Quarta
Note: nessuno uscito per 5 falli. Tiri liberi: Bologna 8/10, Siena 8/10.
È un derby tra Virtus quello che apre la prima giornata dei quarti di finale delle Finali Nazionali Under 19. E non poteva che essere combattuta fino alla fine e decisa all’ultimo tiro la partita tra le due omonime. Finale punto a punto, proprio come l’inizio. Terrosi mette il 6 pari dopo 3 minuti e 30. Risponde in contropiede Canelo per la Virtus bianconera. Sempre lui mette la bomba dell’11 a 6 al 4’. I lunghi di Siena provano a farsi valere ripostando i toscani a contatto ma prima Tommasini da tre mette e poi Canelo in entrata rilanciano i bianconeri (16-12). Visigalli con una grandissima giocata individuale ristabilisce la parità (16-16) ma Bologna riesce comunque a chiudere il primo quarto avanti. Il secondo periodo riprende sugli stessi binari: con Bologna che mantiene sempre dai 2 ai 4 punti di vantaggio e Siena che prova continuamente a riavvicinarsi. E’ sul finire di periodo che però i toscani trovano il guizzo vincente per ribaltare la situazione chiudendo in vantaggio la prima metà di gara (30-32) grazie soprattutto ad un Diomede autore di 14 punti nei primi 20 minuti. La Virtus toscana migliora ancora la situazione in apertura di secondo quarto con Visigalli che da 1 su 2 dalla linea della carità (32-35) dopo 2 minuti dalla ripresa dei giochi mentre Diomede mette il +5. Con la bomba di Terrosi e il canestro di Delli Carri Siena vola a +8 (34-42). Ancora Diomede la mette dall’arco e i toscani volano a +11 (34-45). Ci prova dall’arco Stojkov a risvegliare i suoi ma la palla non entra. I bianconeri vanno in confusione e sprecano malamente una serie di occasioni. Coach Sanguettoli chiede quindi il time out per riorganizzare le idee. La mossa sembra portarealla sperata reazione e infatti i bolognesi accorciano le distanza portandosi all’ultima sirena sul -7 (40-47). E in apretura di ultimo periodo entrano anche i tiri pesanti ai bianconeri che mettono con Canelo la bomba del 43-47. Adesso è Siena ad avere le idee confuse e a sprecare qualche pallone di troppo. Ne approfitta di nuova Canelo e un Da Ros finalmente in partita che trova il canestro e linero del -1. Visigalli però trova un canestro (48-51) pesantissimo mentre in difesa è monumentale la stoppata di Delli Carri. A 5 minuti dalla fine Masciadri trova la bomba del 51 pari che rimette tutto in discussione. I binaconeri si intestardiscono un po’ troppo con il tiro pesante. A due minuti dalla fine è ancora parità (53-53). Da Ros mette la pesantissima bomba del +1 a -1’30’’, replicando ai due liberi di Siena. Diomede però non sbaglia (56-57) mentre il ferro beffa Da Ros che vede la palla schizzare fuori nel nuovo tentativa da 3 a 35” dalla fine. Diomede va in lunetta a 22” dalla fine e fa 1 su 2. La Virtus va al tiro quasi allo scadere e Stoikov fa quello che può ma neza fortuna. Siena cattura il rimbalzo e subisce anche il fallo quando ormai però la festa è già iniziata per i toscani che volano in semifinale.
Benetton Treviso – Crabs Rimini 81-73
Parziali: 22-13, 43-26, 55-50, 81-73
Benetton Treviso: Chinellato 3, Cazzolato, Monzardo, Gaspardo ne, Loschi 8, Sandri 2, Martinoni 11, Deguara, Barzan, Gentile 16, Renzi 41, Benetti. All. Corbani
Crabs Rimini: Amadori 24, Campidelli, Briganti, Curcio, Panzini 3, Gasparin, Crow 29, Strivieri, Damiani 12, Hassan, Pesaresi 5, Calegari ne.All. Gandolfi
Arbitri: Fabiani e Guida
Note: usciti per 5 falli Cazzolato. Tili liberi: Treviso 7/8, Rimini 15/21.
Vola in semifinale anche la favoritissima Benetton. Ma che paura nel finale di partita quando Rimini mette in campo tutto il suo cuore e raddrizza una partita che sembrava ormai persa. Nelle prime battute entrambe le formazione sparano a salve poi è Renzi a scaldare gli animi con la poderosa schiacciata del 3 a 1 dopo 3 minuti. Rimini però non si fa intimorire e mette il 3-4 in pochi minuti. Il break della Benetton è terrificante: 9 a 0 in due minuti chiuso dalla bomba di Gentile. Renzi oltre a fare il bello e il cattivo tempo sotto canestro si permette anche il lusso di segnare da 3 (15-6). Rimini prova a regire e la mette dall’arco prima che Crow attacchi l’area andando a prendersi falli preziosi. Ancora Gentile buca la retina dai 6 e 25 per il 22-13 con il quale si chiude il primo periodo. Sempre Renzi apre il secondo quarto con una nuova bomba e poi replica in entrata (27-13). La Benetton dilaga con la bomba di Loschi (30-13). Rimini si affida alla propria freschezza atletica ma spreca troppo una volta arrivata al tiro. A 4’30’’ unapercussione di Crow viene premiata canestro e libero aggiuntivo (32-16). Un super Renzi però fa vedere che oggi non c’è storia infilano allo scadere dei 24” la sua terza tripla che vale il 35-16. Si va così negli spogliatoi su un comodo 43-26. Al rientro in campo la Benetton per un po’ mantiene lo stesso ampio vantaggio, poi però si rilassa e al 7’ Rimini si riavvicina portandosi a -11 (51-40). I romagnoli non pssono contrastare il peso dei trevisani sotto canestro ma sfruttano al meglio il dinamismo di Damiani che mette il -7 (51-44). Sempre lui mette risponde alla replica della Benetton con il 48-55 mentre Crow riaccende le speranze riminesi con il canestro sulla sirena del 55-50. I biancoverdi sembrano sorpresi e si affidano al solito Renzi in apertura di ultimo quarto. Il lungo non tradisce e poi viene seguito da martinoni che meyye la tripla del 63-52. Rimini non molla e replica dall’arco ma la Benetton ancora con Renzi e Chinellato rimette le mani sulla partita (68-55) al 3’. Rimini ha cuore e trona a -8 grazie a Crow (68-60). A 3 minuti dalla fine Amadori mette la tripla del -5 (70-65) replica di Gentile sempre dall’arco e poi di nuovo entrambi mettono una bomba a testa. Segna Renzi poi Crow trova due canetri impossibili per il nuovo -5 a 40 secondi dal termine. Il play Amadori stoppa Renzi in difesa. A 25 secondi dal termine Panzini ha 2 liberi per il possibile -3 ma li sbaglia entrambi. La Benetton non perdona e chiude la gara.
Montepaschi Siena – Scavolini Spar Pesaro 78-71
Parziali: 20-13, 40-36, 56-52, 78-71
Montepaschi Siena: De Bartolo 3, Ingrosso ne, Cournooh 13, Barozzi 19, Portannese 12, Centanni, Galli 8, Martone 4, Iannuzzi 10, Sabbatino ne, Sgobba ne, Crotta 9.
Scavolini Spar Pesaro: Giampaoli 10, Nardini ne, Tamburini 3, Pampucci ne, Montanari, Bei 2, Laudoni 17, Rossato 12, Corsaletti 6, Leopardi ne, Amici 21, Culotta ne.All. Baioni
Arbitri: Boninsegna e Saraceni
Note: usciti per 5 falli Portannese. Tiri liberi: Siena 13/17, Pesaro 9/14
Un finale scoppeittante decide la terza partita dei quarti di finale. L’ultimo quarto è un botta e risposta continuo che premia Siena. Ma nonostante i favori del pronostico fossero tutti dalla parte dei toscani, Pesaro ha venduto carissima la palle cadendo con grandissimo onore. Dopo 6 minuti Siena, grazie al canestro di Portannese si ritrova sul 13-6. La Scavolini però con Rossato si riavvicina (13-10) in men che non si dica. Pesaro rientra in partita nei primi due minuti del secondo quarto (22-21) grazie alla bomba di Ludoni. Ancora lui mette di nuovo la tripla del vantaggio pesarese (22-24) che dura però solo un attimo perché Barozzi replica. Ancora Rossato mette il siluro per la Scavolini Spar e così al metà del secondo quarto si è in perfetta parità (27-27). Spezza gli equilibri un’entratona di Cournooh imitato poi di nuovo da Barozzi. Si arriva all’intervallo con Pesaro che grazie a Rossato si ritrova a -3. Ma uno splendido tap-in di Barozzi manda tutti negli spogliatoi sul 40-36. Al rientro in campo la Scavolini Spar ingrana la quarta: una schiacciatona di 12 e tripla di Laudoni e Rossato proiettano Pesaro sul 44-47 dopo 4 minuti. Sul 47-49 entrambe le formazioni sparano a salve fino a quando Barozzi non mette il nuovo pareggio. Tamburini la mette dall’arco e lancia a +3 Pesaro ma Barozzi si carica Siena sulle spalle e capovolge ancora la situazione. Il break è di 7-0 per i biancoverdi che con il canestro e libero di Iannuzzi chiudono sul 56-52 il penultimo periodo. In apertura di ultimo periodo Giampaoli mette la bomba dell’ennesimo sorpasso 56-57. Pesaro trova anche il +3 e non è fortunata sul tiro del possibile +6.Ne approfitta Cournooh che ruba palla e vola in contropiede. Un super Barozzi completa l’opera 60-59 mentre Portannese mette la bomba del 63-59. Merito anche di un’intenistà difensiva strordinaria per Siena. Ma Pesaro ci crede e mette la tripla del -1 . E’ lotta puto a punto con continui capovolgimenti negli ulimi quattro spettaolari minuti fino a quando a poco più di un minuto Siena non trova il +5 (74-69). A 28 secondi dalla fine sul 74-71 e con la palla del possibilenuovo pareggio una grande ingenuità di Pesaro viene sanzionata con l’infrazione di campo. Siena può così chiudere i conti e volare in semifinale.
Banca Sella Biella – Fortitudo Bologna 63-55
Parziali: 19-13, 36-28, 48-43
Banca Sella Biella: Danna, Taffetani 11, Murta 1, Raspino 12, Secchia ne, Favario ne, Rotondo 13, Margheri 4, Penna ne, Tradito 12, Favario ne, Raucci 10. All. Danna.
Fortitudo Bologna: Sanguinetti 10, Settanni, Fin 13, Borra 11, Landuzzi, Fratini 8, Mazza 4, Fanti ne, Pieri 1, Zanata 2, Bucciarelli ne, Somvi 6. All. Teglia
Arbitri: Degobbis e D’Amato
Note: nessuno uscito per 5 falli. Tiri liberi: Biella 7/12, Bologna 11/16
E’ prima di tutto un confronto tra le tifoserie più colorate e rumorose della competizione quello tra bolognesi e piemontesi. Dopo 3’30’’ 9 pari. Con 4/4 da due alla fine del primo periodo Rotondo tiene Biella avanti. I piemontesi infatti a metà del primo quarto scavano un piccolo solco che conservano fino alla prima sirena. In apertura di secondo quarto la Fortitudo si riporta sotto (19-15). Dopo 2 minuti la bomba di Taffetani riporta Biella a distanza (26-17). Dalla linea della carità Mura fa 1 su 2 per il +10. La Fortitudo è in difficoltà come testimoniano un paio di palle perse banalmente e così coach Teglia chiama time out quando sono passati 3 minuti e 12”. Dopo il minuto di sospensione i bolgnesi chiudono le maglie di una difesa che concede troppo. E così con il canestro del play Sanguinetti e la successiva palla rubata e i due liberi dello stesso le aquile si riavvicinano (27-22 al 6’). Biella però non si lascia ulteriormente avvicinare e respinge gli assalti con Raspino. La Fortitudo vuole tenere aperti i giochi e ci riesce con la bomba di Sanguinetti al 4’ che vale il 38-33. Ci mette però un attimo Biella a ristabilire le distanze con due triple di Taffetani in sequenza (46-33 al 6’). Quattro punti di Somvi nell’ultimo minuto del terzo quarto e il canestro di Fin nell’ultima azione fissano il punteggio sul 48-43 alla penultima sirena. Il punteggio resta inchiodato per i primi 2’50” dell’ultimo periodo, fino a quando Rotondo non decide che è il momento di smuovere la situazione. Un paio di azioni in velocità di Biella aumentano ulteriormente il dicario (54-43 a 4’20”). I piemontesi vanno anche a +13 ma il solito Sanguinetti limita dall’arco. Quando ancano 2 minuti esatti la Fortitudo trova la bomba del -7 (58-51) ma il tempo è tiranno e soprattutto Biella non sta a guardare e chiude virtualmente la gara con la bomba di Tardito che vale il 62-53. Esce di scena quindi la Fortitudo che a fine gara viene premiata per la propria partecipazione del velista veneziano Alberto Barovier prodiere nel team di Oracle per la prossima Coppa America.



